-

    updated on 20 August, 2026

Affiliated Forum IV

 
14 Sept 15 Sept 16 Sept 17 Sept 18 Sept
                                                 
GE I eceded AF II 114776 AF III AF IV e42824 AF V eceded                                        
 updated on 11 September 2026
AF.I – From Discovery to Translation: Integrating Fast-Track Innovation, Advanced Delivery Systems, and Data-Driven Precision Nanomedicine
AF.II – Advanced Materials for Space: Research Results, Industrial Impact and Future Directions
AF.III – Application Workshop on Digital and 3D Confocal Microscopy and Laser Probe Profilometry with Nanometric Resolution
AF.IV – Forum PNRR Sapienza
AF.V – Cultural Heritage
ROOM 1
 

AF.IV

Forum PNRR Sapienza

Il futuro dell’innovazione in Sapienza: dall’innovazione didattica alla ricerca, fino al trasferimento tecnologico

Risultati ed eredità dei progetti PNRR

Con Tavola rotonda moderata da Maurizio MELIS
14 september
Chair: Carlo Massimo CASCIOLA, Preside Facoltà Ingegneria Civile e Industriale
Organised by
Sapienza tx
 
Il contesto
L’edizione 2026 conferma la presenza di momenti di dibattito e di confronto, articolati su format differenziati — dalle sessioni plenarie ai workshop tematici (quali Open Science e Open Innovation), fino alle sessioni YoungInnovation dedicate a ricercatrici e ricercatori under 35 — nei quali l’elemento caratterizzante è la presenza di tavole rotonde, momenti elettivi di discussione e confronto. Novità assoluta di quest’anno è il Forum PNRR Sapienza, che si terrà il pomeriggio di lunedì 14 settembre e si concluderà con la tavola rotonda qui proposta.
Lo scopo

La sessione attraversa, nell’arco di un pomeriggio, l’intero ciclo dell’innovazione, che coinvolge didattica, ricerca, trasferimento tecnologico. Il filo conduttore è quello delle opportunità offerte dalle progettualità PNRR e della loro valorizzazione nell’era del post-PNRR, con riferimento ai diversi ambiti di intervento che hanno visto coinvolto il mondo della ricerca e delle imprese: da quello della formazione e delle competenze del futuro (Missione 4, Componente 1), a quello della ricerca — fondamentale e applicata — e del suo scale-up, del trasferimento tecnologico e del rapporto con il sistema produttivo (Missione 4, Componente 2), attraverso gli investimenti relativi agli ecosistemi di innovazione, ai partenariati estesi, ai centri nazionali e alle iniziative del piano nazionale complementare. L’altro pilastro della Componente 2 — le infrastrutture di ricerca — è oggetto della mezza giornata di martedì 15 settembre, alla quale il pomeriggio del lunedì fa da premessa.

Il pomeriggio è articolato in quattro sessioni tematiche. La prima è dedicata all’innovazione didattica e alle competenze abilitanti (intelligenza artificiale nella didattica, università digitale, lifelong learning, Open Badge e Open Education). Le tre successive coprono le aree in cui i progetti PNRR dell’Ateneo hanno concentrato i maggiori investimenti: la transizione digitale, con l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche, il supercalcolo e lo spazio; l’energia, il clima e l’ambiente, la sostenibilità e i beni culturali; la salute, il benessere, l’invecchiamento e la nutrizione. Le quattro sessioni sono articolate per area tematica (e non per linea di intervento): ciascuna attraversa più strumenti del PNRR e mostra che cosa, in quel campo, è stato costruito e che cosa ne resta. Su questa base fattuale si innesta, in chiusura di giornata, la tavola rotonda, il cui panel vedrà anche la presenza di una selezione dei relatori proveniente dalle quattro sessioni, che portano al tavolo l’evidenza raccolta nel pomeriggio; a questi si affiancheranno ulteriori personalità del mondo universitario e della ricerca, delle istituzioni e del sistema produttivo, la cui composizione sarà definita e comunicata nelle prossime settimane.

La scelta di organizzare un Forum PNRR Sapienza non ha intento celebrativo. A ridosso della conclusione dei programmi PNRR, la domanda che ci si pone è: qual è l’eredità del PNRR e come tale eredità può essere trasformata in volano di crescita per il futuro? Laboratori attrezzati, piattaforme per la didattica innovativa, dottorati innovativi, personale tecnico e tecnologico reclutato a tempo determinato esistono oggi grazie a risorse straordinarie destinate a esaurirsi. Trasformare quel patrimonio in capacità ordinaria dell’Ateneo è una scelta di governance, non un automatismo: ed è precisamente su questo terreno che il Forum intende sollecitare un confronto pubblico, aperto e documentato fra ricerca, imprese e istituzioni.

L’iniziativa risponde a una duplice ambizione: da un lato, aprire all’esterno — alla comunità scientifica, industriale e istituzionale, nazionale e internazionale, che partecipa a NanoInnovation — il dibattito con cui la Sapienza costruisce il proprio futuro, testimoniandone l’apertura e la trasparenza; dall’altro, raccogliere stimoli, domande e prospettive provenienti da un pubblico esterno all’Ateneo, espressione dell’ecosistema dell’innovazione con cui l’Università è chiamata a dialogare.

La tavola rotonda si prefigge di essere un’occasione di riflessione pubblica, aperta e trasparente sul futuro dell’innovazione alla Sapienza.

Funzione propedeutica rispetto alla sessione di martedì mattina

Il Forum PNRR Sapienza del lunedì pomeriggio e le sessioni plenarie di martedì mattina 15 settembre — con la tavola rotonda «Research Infrastructures at Work», dedicata all’impatto delle infrastrutture di ricerca su tecnologie avanzate, industria e life sciences — formano un dittico deliberato e vanno letti in sequenza.

Il lunedì pomeriggio assume la prospettiva dell’istituzione universitaria: che cosa i programmi PNRR hanno prodotto in termini di competenze abilitanti, innovazione didattica, ecosistemi dell’innovazione e trasferimento tecnologico, e con quali strumenti di governo se ne consolida l’eredità. Il martedì mattina rovescia la stessa domanda dal lato delle capacità operative e della domanda industriale: le infrastrutture di ricerca, ora pienamente a regime, stanno generando impatto misurabile sul sistema produttivo, sui percorsi clinici e sulla competitività del Paese?

Il lunedì pone dunque la questione della sostenibilità istituzionale; il martedì ne verifica il rendimento sistemico. Due dispositivi rendono operativo il raccordo: la consegna, in chiusura del lunedì, delle domande aperte alla sessione del giorno successivo; e l’affidamento di entrambe le tavole rotonde allo stesso moderatore (Maurizio Melis), che consente di richiamare esplicitamente, in apertura di martedì, gli elementi emersi la sera precedente.

Programma (in definizione)
Orario Lunedì 14 settembre 2026
13:30 Registrazione dei partecipanti e accredito
14:00
14:20
Saluti e interventi istituzionali 
Carlo Massimo CASCIOLA
Preside della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, Sapienza Università di Roma
CASCIOLA Carlo Massimo  
Valeria BAGLIO
Assessora alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità, all'Attrazione Investimenti e alle Attività di Coordinamento in materie di politiche e decoro del Centro Storico, Valeria Baglio, in rappresentanza del sindaco di Roma Roberto GUALTIERI
BAGLIO Valeria  
14:20
14:50
L’ecosistema territoriale dell’innovazione e le opportunità di finanziamento
Sabrina SACCOMANDI
Rome Technopole, Direttore Generale
Title in definition
SACCOMANDI Sabrina  
Giorgia PASSACANTILLI
Componente del Cda di Rome Technopole in rappresentanza del MUR
PNRR - grande propulsore dell'innovazione ; POST PNRR - grande sfida di sostenibilità e lungimiranza
PASSACANTILLI Giorgia  
Luciano GALANTINI
Sapienza Università di Roma
Infrastrutture per la ricerca e l'innovazione di Sapienza e l'esperienza di Rome Technopole
GALANTINI Luciano  
Interventi istituzionali in definizione
14:50
15.20
Sessione I · Innovazione didattica e competenze abilitanti 
Simone SCARDAPANE - CV
Sapienza Università di Roma
Oltre i chatbot: costruire competenze per l'IA nella didattica universitaria
SCARDAPANE Simone  
Luca IOCCHI
Sapienza Università di Roma
Competenze abilitanti per l'intelligenza artificiale: didattica, laboratori e dottorati nei progetti PNRR di Sapienza. Che cosa è stato costruito e che cosa resta (titolo in definizione)
IOCCHI Luca  
15:20
16:00
Sessione II · Transizione digitale: intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, supercalcolo e spazio
Fabio SCIARRINO
Sapienza Università di Roma
NQSTI (National Quantum Science and Technology Institute) e le tecnologie quantistiche: outcome complessive e prospettive per l’eco sistema
SCIARRINO Fabio  
Federico RICCI TERSENGHI
Sapienza Università di Roma
Il Centro Nazionale CN1 ICSC (Italian Center for Super Computing) e il supercalcolo: dalla modellazione multiscala alle applicazioni ingegneristiche (titolo in definizione)
RICCI TERSENGHI Federico  
Massimo MECELLA & Francesco LEOTTA
Sapienza Università di Roma
MICS – 3A-ITALY in Sapienza: intelligenza artificiale e dati per la manifattura del Made in Italy. Che cosa è stato costruito e che cosa resta (titolo in definizione)
MECELLA Massimo LEOTTA Francesco  
  16:00 - 16:15 coffee break
16:15
17:00
Sessione III · Energia, clima e ambiente, sostenibilità e beni culturali
Gaetano FUSCO - CV
Sapienza Università di Roma
Il Centro Nazionale MOST per la mobilità sostenibile: dalla governance all’automazione della mobilità urbana
FUSCO Gaetano  
Paolo CARAFA
Sapienza Università di Roma
Il Partenariato Esteso PE5 CHANGES (Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society) e il patrimonio culturale tangibile: da un'infrastruttura della conoscenza alla sostenibilità e resilienza dei Beni Culturali
CARAFA Paolo  
Sergio BRUTTI - CV
Sapienza Università di Roma
Sustainable Electrochemical Energy Storage: Advanced Materials, Circular Economy, and Knowledge Transfer within PNRR Initiatives
BRUTTI Sergio 2026  
17:00
17:30
Sessione IV · Salute, benessere, invecchiamento e nutrizione
Alberto BOFFI
Sapienza Università di Roma
Terapia genica e farmaci a RNA in oncologia: che cosa Sapienza ha costruito nel Centro Nazionale CN3
BOFFI Alberto  
Martina PECORARO
Sapienza Università di Roma
L'iniziativa PNC D³4Health: dai gemelli digitali e biologici a un'infrastruttura condivisa di dati e competenze
PECORARO Martina  
17:30
18:00
Sessione V · Dalla ricerca all'impresa: trasferimento tecnologico, filiere industriali e competitività
Francesco BONACCORSO
BeDimensional SpA
Title in definition
BONACCORSO Francesco  
Federico MESCHINI - CV
Open Economics
Fondi pubblici in R&I e competitività delle filiere. Evidenze da chimica e meccatronica nel quadro del PNRR
MESCHINI Federico  
  18:00 - 18:15 coffee break e trasferimento nel Chiostro (palco)
STAGE

18:15
19:30

«Il futuro dell’innovazione in Sapienza: dall’innovazione didattica alla ricerca, fino al trasferimento tecnologico» — Tavola rotonda. Moderatore: Maurizio Melis — panel composto dai relatori designati dalle quattro sessioni del pomeriggio e da ulteriori personalità del mondo universitario e della ricerca, delle istituzioni e del sistema produttivo
Panel: (in completamento)
Alberto BOFFI, Sapienza Università di Roma
Francesco BONACCORSO, BeDimensional SpA, Chief Scientific Officer
Ennio CAPRIA, ESRF, Deputy Head of Business Development & Director of the Platform for Advanced Characterisation, Grenoble, France
Paolo CARAFA, Sapienza Università di Roma
Antonio CARCATERRA, Sapienza Università di Roma, Direttore dip. Meccanica e Aeronautica (DIMA)
Riccardo FACCINI, Sapienza Università di Roma, Delegato della Rettrice alle Politiche dell'Orientamento
Fabio LUCIDI, Sapienza Università di Roma, Prorettore alla Terza e Quarta Missione e ai rapporti con la Comunità studentesca
Pasqualantonio PINGUE, Scuola Normale Superiore, Dirigente dell’Area Gestione della ricerca, innovazione, patrimonio e approvvigionamenti; responsabile ad interim dell’Area «Ricerca e innovazione»
Maria Sabrina SARTO, Sapienza Università di Roma, Pro-rettrice alla Ricerca
Simone SCARDAPANE, Sapienza Università di Roma
19:45 Aperitivo nel Chiostro
 

 

 

freccia SX f54

Back to Masterplan

 

INFO & CONTACTS

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.