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| updated on 14 September 2026 | ||||||||||||||||||||||||
| AF.I – From Discovery to Translation: Integrating Fast-Track Innovation, Advanced Delivery Systems, and Data-Driven Precision Nanomedicine AF.II – Advanced Materials for Space: Research Results, Industrial Impact and Future Directions AF.III – Application Workshop on Digital and 3D Confocal Microscopy and Laser Probe Profilometry with Nanometric Resolution AF.IV – Forum PNRR Sapienza AF.V – Cultural Heritage |
| ROOM 1 | |||
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AF.IV Forum PNRR Sapienza Il futuro dell’innovazione in Sapienza: dall’innovazione didattica alla ricerca, fino al trasferimento tecnologico Risultati ed eredità dei progetti PNRR |
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| Con Tavola rotonda moderata da Maurizio MELIS | |||
| 14 September | |||
| Chair: Carlo Massimo CASCIOLA, Preside Facoltà Ingegneria Civile e Industriale | |||
| Organised by | |||
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| Il contesto |
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| L’edizione 2026 conferma la presenza di momenti di dibattito e di confronto, articolati su format differenziati — dalle sessioni plenarie ai workshop tematici (quali Open Science e Open Innovation), fino alle sessioni YoungInnovation dedicate a ricercatrici e ricercatori under 35 — nei quali l’elemento caratterizzante è la presenza di tavole rotonde, momenti elettivi di discussione e confronto. Novità assoluta di quest’anno è il Forum PNRR Sapienza, che si terrà il pomeriggio di lunedì 14 settembre e si concluderà con la tavola rotonda qui proposta. | ||||||||
| Lo scopo | ||||||||
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La sessione attraversa, nell’arco di un pomeriggio, l’intero ciclo dell’innovazione, che coinvolge didattica, ricerca, trasferimento tecnologico. Il filo conduttore è quello delle opportunità offerte dalle progettualità PNRR e della loro valorizzazione nell’era del post-PNRR, con riferimento ai diversi ambiti di intervento che hanno visto coinvolto il mondo della ricerca e delle imprese: da quello della formazione e delle competenze del futuro (Missione 4, Componente 1), a quello della ricerca — fondamentale e applicata — e del suo scale-up, del trasferimento tecnologico e del rapporto con il sistema produttivo (Missione 4, Componente 2), attraverso gli investimenti relativi agli ecosistemi di innovazione, ai partenariati estesi, ai centri nazionali e alle iniziative del piano nazionale complementare. L’altro pilastro della Componente 2 — le infrastrutture di ricerca — è oggetto della mezza giornata di martedì 15 settembre, alla quale il pomeriggio del lunedì fa da premessa. Il pomeriggio è articolato in quattro sessioni tematiche. La prima è dedicata all’innovazione didattica e alle competenze abilitanti (intelligenza artificiale nella didattica, università digitale, lifelong learning, Open Badge e Open Education). Le tre successive coprono le aree in cui i progetti PNRR dell’Ateneo hanno concentrato i maggiori investimenti: la transizione digitale, con l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche, il supercalcolo e lo spazio; l’energia, il clima e l’ambiente, la sostenibilità e i beni culturali; la salute, il benessere, l’invecchiamento e la nutrizione. Le quattro sessioni sono articolate per area tematica (e non per linea di intervento): ciascuna attraversa più strumenti del PNRR e mostra che cosa, in quel campo, è stato costruito e che cosa ne resta. Su questa base fattuale si innesta, in chiusura di giornata, la tavola rotonda, il cui panel vedrà anche la presenza di una selezione dei relatori proveniente dalle quattro sessioni, che portano al tavolo l’evidenza raccolta nel pomeriggio; a questi si affiancheranno ulteriori personalità del mondo universitario e della ricerca, delle istituzioni e del sistema produttivo, la cui composizione sarà definita e comunicata nelle prossime settimane. La scelta di organizzare un Forum PNRR Sapienza non ha intento celebrativo. A ridosso della conclusione dei programmi PNRR, la domanda che ci si pone è: qual è l’eredità del PNRR e come tale eredità può essere trasformata in volano di crescita per il futuro? Laboratori attrezzati, piattaforme per la didattica innovativa, dottorati innovativi, personale tecnico e tecnologico reclutato a tempo determinato esistono oggi grazie a risorse straordinarie destinate a esaurirsi. Trasformare quel patrimonio in capacità ordinaria dell’Ateneo è una scelta di governance, non un automatismo: ed è precisamente su questo terreno che il Forum intende sollecitare un confronto pubblico, aperto e documentato fra ricerca, imprese e istituzioni. L’iniziativa risponde a una duplice ambizione: da un lato, aprire all’esterno — alla comunità scientifica, industriale e istituzionale, nazionale e internazionale, che partecipa a NanoInnovation — il dibattito con cui la Sapienza costruisce il proprio futuro, testimoniandone l’apertura e la trasparenza; dall’altro, raccogliere stimoli, domande e prospettive provenienti da un pubblico esterno all’Ateneo, espressione dell’ecosistema dell’innovazione con cui l’Università è chiamata a dialogare. La tavola rotonda si prefigge di essere un’occasione di riflessione pubblica, aperta e trasparente sul futuro dell’innovazione alla Sapienza. |
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| Funzione propedeutica rispetto alla sessione di martedì mattina | ||||||||
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Il Forum PNRR Sapienza del lunedì pomeriggio e le sessioni plenarie di martedì mattina 15 settembre — con la tavola rotonda «Research Infrastructures at Work», dedicata all’impatto delle infrastrutture di ricerca su tecnologie avanzate, industria e life sciences — formano un dittico deliberato e vanno letti in sequenza. Il lunedì pomeriggio assume la prospettiva dell’istituzione universitaria: che cosa i programmi PNRR hanno prodotto in termini di competenze abilitanti, innovazione didattica, ecosistemi dell’innovazione e trasferimento tecnologico, e con quali strumenti di governo se ne consolida l’eredità. Il martedì mattina rovescia la stessa domanda dal lato delle capacità operative e della domanda industriale: le infrastrutture di ricerca, ora pienamente a regime, stanno generando impatto misurabile sul sistema produttivo, sui percorsi clinici e sulla competitività del Paese? Il lunedì pone dunque la questione della sostenibilità istituzionale; il martedì ne verifica il rendimento sistemico. Due dispositivi rendono operativo il raccordo: la consegna, in chiusura del lunedì, delle domande aperte alla sessione del giorno successivo; e l’affidamento di entrambe le tavole rotonde allo stesso moderatore (Maurizio Melis), che consente di richiamare esplicitamente, in apertura di martedì, gli elementi emersi la sera precedente. |
| Programma | |||||
| Orario | Lunedì 14 settembre 2026 | ||||
| 13:30 | Registrazione dei partecipanti | ||||
| 14:00 14:15 |
Saluti e interventi istituzionali | ||||
| Carlo Massimo CASCIOLA Preside della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, Sapienza Università di Roma |
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| Valeria BAGLIO Assessora alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità, all'Attrazione Investimenti e alle Attività di Coordinamento in materie di politiche e decoro del Centro Storico, Valeria Baglio, in rappresentanza del sindaco di Roma Roberto GUALTIERI |
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| 14:15 14:45 |
L’ecosistema territoriale dell’innovazione: risorse e opportunità di sviluppo | ||||
| Sabrina SACCOMANDI - CV Rome Technopole, Direttore Generale Dal PNRR al FESR: continuità finanziaria e coordinamento istituzionale nella realizzazione dell'Ecosistema dell'innovazione di Pietralata |
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| Giorgia PASSACANTILLI Componente del Cda di Rome Technopole in rappresentanza del MUR PNRR - grande propulsore dell'innovazione ; POST PNRR - grande sfida di sostenibilità e lungimiranza |
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| Luciano GALANTINI - CV Sapienza Università di Roma Infrastrutture per la ricerca e l'innovazione di Sapienza e l'esperienza di Rome Technopole |
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| 14:45 15.10 |
Sessione I · Innovazione didattica e competenze abilitanti | ||||
| Simone SCARDAPANE - CV Sapienza Università di Roma Oltre i chatbot: costruire competenze per l'IA nella didattica universitaria |
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| Luca IOCCHI Sapienza Università di Roma Competenze abilitanti per l'intelligenza artificiale: didattica, laboratori e dottorati nei progetti PNRR di Sapienza. Che cosa è stato costruito e che cosa resta |
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| 15:10 15:50 |
Sessione II · Transizione digitale: intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, supercalcolo e spazio | ||||
| Fabio SCIARRINO - CV Sapienza Università di Roma NQSTI (National Quantum Science and Technology Institute) e le tecnologie quantistiche: outcome complessive e prospettive per l’eco sistema |
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| Federico RICCI TERSENGHI Sapienza Università di Roma Il Centro Nazionale CN1 ICSC (Italian Center for Super Computing) e il supercalcolo: dalla modellazione multiscala alle applicazioni ingegneristiche |
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| Francesco LEOTTA & Massimo MECELLA Sapienza Università di Roma MICS – 3A-ITALY in Sapienza: intelligenza artificiale e dati per la manifattura del Made in Italy. Che cosa è stato costruito e che cosa resta |
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| 15:50 - 16:10 coffee break | |||||
| 16:10 16:50 |
Sessione III · Energia, clima e ambiente, sostenibilità e beni culturali | ||||
| Gaetano FUSCO - CV Sapienza Università di Roma Il Centro Nazionale MOST per la mobilità sostenibile: dalla governance all’automazione della mobilità urbana |
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| Paolo CARAFA - CV Sapienza Università di Roma Il Partenariato Esteso PE5 CHANGES (Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society) e il patrimonio culturale tangibile: da un'infrastruttura della conoscenza alla sostenibilità e resilienza dei Beni Culturali |
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| Sergio BRUTTI - CV Sapienza Università di Roma Accumulo elettrochimico sostenibile dell’energia: materiali avanzati, economia circolare e trasferimento delle conoscenze nell’ambito delle iniziative del PNRR |
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| 16:50 17:15 |
Sessione IV · Salute, benessere, invecchiamento e nutrizione | ||||
| Alberto BOFFI - CV Sapienza Università di Roma Il cancro nell’era dell’RNA: risultati e prospettive dal Centro Nazionale CN3 – Spoke 2 “Cancer” |
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| Martina PECORARO - CV Sapienza Università di Roma L'iniziativa PNC D³4Health: dai gemelli digitali e biologici a un'infrastruttura condivisa di dati e competenze |
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| 17:15 17:40 |
Sessione V · Dalla ricerca all'impresa: trasferimento tecnologico, filiere industriali e competitività | ||||
| Francesco BONACCORSO - CV BeDimensional SpA The tech transfer route from the lab to the mass volume production of 2D crystals |
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| Federico MESCHINI - CV Open Economics Fondi pubblici in R&I e competitività delle filiere. Evidenze da chimica e meccatronica nel quadro del PNRR |
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| 17:40 - 18:00 coffee break e trasferimento nel Chiostro (palco) | |||||
| TAVOLA ROTONDA Moderatore: Maurizio Melis |
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18:00 |
Il futuro dell’innovazione in Sapienza: dall’innovazione didattica alla ricerca, fino al trasferimento tecnologico | ||||
| Panel: Alberto BOFFI, Sapienza Università di Roma Francesco BONACCORSO, BeDimensional SpA, Chief Scientific Officer Ennio CAPRIA, ESRF, Deputy Head of Business Development & Director of the Platform for Advanced Characterisation, Grenoble, France Paolo CARAFA, Sapienza Università di Roma Riccardo FACCINI, Sapienza Università di Roma, Delegato della Rettrice alle Politiche dell'Orientamento Fabio LUCIDI, Sapienza Università di Roma, Prorettore alla Terza e Quarta Missione e ai rapporti con la Comunità studentesca Valeria PANEBIANCO, Sapienza Università di Roma, Direttrice del Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche e Anatomo-Patologiche Pasqualantonio PINGUE, Scuola Normale Superiore, Dirigente dell’Area Gestione della ricerca, innovazione, patrimonio e approvvigionamenti; responsabile ad interim dell’Area «Ricerca e innovazione» Maria Sabrina SARTO, Sapienza Università di Roma, Pro-rettrice alla Ricerca Simone SCARDAPANE, Sapienza Università di Roma |
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| 19:45 | Aperitivo nel Chiostro | ||||
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